«Il restauro dell’arena del pallone al bracciale costituisce per Treia una realizzazione significativa. Conferma l’interesse della città per l’antico gioco e la volontà di scommettere anche in futuro sulla sua valenza in chiave storica, culturale e turistica». L’Ente Disfida e la Carlo Didimi esprimono soddisfazione per la scelta compiuta dall’Amministrazione comunale, per i tempi in cui i lavori sono stati eseguiti e per il risultato finale. L’auspicio è che all’effetto estetico, senz’altro apprezzabile, corrispondano le migliori caratteristiche tecniche. Non ci sono dubbi per il muro d’appoggio, portato alle condizioni che ogni giocatore desiderava. Per il terreno di gioco, la risposta si avrà fin dalla partita inaugurale in programma per sabato e che vedrà in campo le ‘vecchie glorie’ della Disfida.
Importanti sono anche l’intervento per la messa in sicurezza della balaustra e l’apertura del passaggio che collega l’arena alla piazza. Questo insieme di migliorie consente a Treia di disporre di un’arena pienamente rispondente sia al ruolo di indiscussa capitale del gioco, sia alle sfide che è chiamata ad ospitare fin dalle prossime settimane con la 37ª edizione della Disfida e, in settembre, con le partite previste dal calendario 2015 del Campionato italiano.
LoSferisterio Il magazine della pallapugno e degli sport sferistici