Ancora un successo per l’ottavo memorial di pallonetto dedicato a Bruno ‘Pelleossa’ a Sant’Agata di Oneglia, in uno dei ‘templi’ della palla elastica imperiese. E consueta cornice di pubblico attento, organizzazione puntuale guidata da Luca Mela con molti sostenitori e tutto un paese in festa. 17 squadre al via. Come al solito Sant’Agata è da record. Si torna alla formula di un tempo: eliminazione diretta, partite ai cinque giochi con due cacce e vantaggi infiniti sul quaranta pari. In semifinale un’ora e un quarto con due battitori d’eccezione che hanno fatto la differenza
tra la formazione di Roberto Bernardi, Luca Lepri e Luca Bianchino, di fronte a quella con Matteo Martini, Paolo Gheza e Franco Calmarini. I 40 pari sono interminabili e però sarà Calmarini a mettere la firma sul 5 a 3 finale. Stesso punteggio tra il trio di Corrado Agnese, Roberto Acquarone ed Ernesto ‘Chicco’ Giudice e quello di Moltedo, con i Somà sugli scudi, Davide in battuta e Paolo, e Semeria in cabina di regia. Agnese e compagni vanno sul 4 a 1 c’è un passo a vuoto che permette la rimonta di Moltedo, prima del 5-3 finale.
E si va alla finale, tanto attesa, ormai alle sette di sera. Agnese contro Martini. Inizio teso, pubblico in silenzio. Si scelgono le palle bianche; la visibilità è scarsa. La battuta fa la differenza, si vedono scambi e palline scagliate fra gli orti. 1-1, poi la formazione di Martini si scalda e va sul 3-1. Ma Agnese e i suoi non cedono: 3-3. Si va sul 4 pari, 40 pari. Vittoria di Martini, Gheza e Calmarini.
Prossimo appuntamento, a metà luglio con il torneo di Pieve di Teco.
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