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Finale-scudetto, come la vivono i giocatori?

Ci sono veterani e debuttanti nella finale scudetto. Lorenzo Bolla di sfide tricolori ne ha già giocate e vinte: «Ho visto lo spareggio a Madonna del Pasco – racconta il terzino castagnolese – e la squadra cuneese è davvero un ottimo collettivo. Tutti ci danno per favoriti, ma le finali sono gare sempre molto delicate. Noi siamo pronti comunque a giocare con massima determinazione e senza timori».
In casa cuneese anche Davide Arnaudo le finali le conosce bene. «Per me è la terza – conferma il centrale cuneese – e la sto vivendo con grande tranquillità. Sono in un periodo di forma e credo di aver trovato la giusta sistemazione in campo: nel momento dell’infortunio al nostro capitano sono scalato più indietro al ricaccio e ho mantenuto la stessa posizione anche quando è rientrato, cercando di dare una mano a Federico. Loro favoriti, ma faremo di tutto per metterli in difficoltà».
Debutto invece per il centrale castagnolese Simone Re. «Per carattere sento la partita, a maggior ragione la prima finale. Ma ho la fortuna di avere compagni e un capitano di grande esperienza e sono convinto che al primo pallone la tensione andrà via, anche perché servirà massima concentrazione per una partita tirata che sono convinto divertirà il pubblico».
Anche per il terzino biancorosso Luca Mangolini è la prima volta: «Sono carico ed emozionato, ma poterne giocare sempre partite così: non vedo l’ora di scendere in campo, con una dedica speciale al mio papà. Daremo il massimo, questo è certo».
C’è poi chi ha motivazioni particolari.
«Per me – spiega il terzino castagnolese Yehia El Kara – saranno le ultime partite e mi piacerebbe finire con il secondo scudetto prima di abbandonare il balon. Non sarà facile: si vede la mano di Bellanti nella crescita di Raviola e di tutta la squadra».
Enrico Rinaldi un anno fa festeggiava lo scudetto con Vacchetto, Bolla ed El Kara e adesso se li ritrova avversari. «Max mi ha fatto i complimenti dopo lo spareggio, Lorenzo e Yehia li ho sentiti in settimana: per me è piacere ritrovarsi tutti di nuovo in finale. Credo che sarà un match intenso: Federico (Raviola) ha iniziato a trovare fiducia e consapevolezza dei propri mezzi e credo che potrà fare una bella partita. Come sto? Un raffreddore mi ha messo un po’ ko, ma sabato non voglio mancare».

Serie A – Trofeo Cantine Manfredi
Finale – Andata
Araldica Castagnole Lanze-Acqua S.Bernardo Bre Banca Cuneo 29 ottobre ore 14.30 a Castagnole delle Lanze

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