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Campionati, istruzioni per l’uso…

Calendari pronti, regolamenti fatti. A inizio aprile parte la stagione pallonistica. Poche le novità rispetto all’ultimo campionato, ecco comunque un piccolo vademecum sulla stagione alle porte di A, B e C1.

FORMULE – Per la A sarà adottata ancora la Bresciano, con le prime sei classificate al termine della regular-season ammesse ai play-off e le altre quattro ai play-out. La seconda fase prevede sempre l’assegnazione di due punti a vittoria, partendo sempre con i punti ottenuti nel regular season. Le prime tre alla fine dei play-off andranno direttamente in semifinale. Per definire la quarta semifinalista si giocheranno degli spareggi secchi, sul campo della migliore classificata, tra la quarta, la quinta e la sesta dei play-off e la prima dei play-out. L’ultima classifica dei play-out retrocederà in Serie B.
Per la B, la prima fase sarà a girone unico con gare di andata e ritorno. Nella seconda le formazioni saranno inserite, in base alla classifica finale, in tre gironi: play-off e play-out a quattro squadre, girone salvezza a cinque. Anche in B la seconda fase prevede sempre l’assegnazione di due punti a vittoria, partendo sempre con i punti ottenuti nel regular season.
La prima e la seconda dei play-off accederanno direttamente alle semifinali. Per definire le altre due semifinaliste si giocheranno degli spareggi secchi, sul campo della migliore classificata, tra la terza dei play-off e la seconda dei play-out e tra la quarta dei play-off e la prima dei play-out. Ci sarà una sola promozione in Serie A e due retrocessioni in Serie C1.
In C1 la prima fase sarà a girone unico con gare di andata e ritorno. Nella seconda fase, le prime otto formazioni accederanno ai quarti di finale con gare di andata, ritorno ed eventuale spareggio in casa della migliore classificata. Ci sarà una promozione in Serie B e una retrocessione in C2.
Anche quest’anno ci sarà la caccia unica al secondo vantaggio.

TECNICI – In B è obbligatoria la presenza in panchina di un tecnico abilitato di 2° grado, in C1 quella di un tecnico di 1° grado; è concesso un numero massimo di cinque partite in cui il tecnico possa essere assente in panchina e questi caso il time-out potrà essere chiesto dal capitano.

SEMIFINALI E FINALI DI SERIE A – In caso di primo rinvio per maltempo di una gara di semifinale di serie A, si deve tassativamente recuperare il sabato successivo e in caso di secondo rinvio per maltempo di una sola delle gare di semifinale, verrà recuperata al lunedì in orario, che può essere pomeridiano o anche notturno deciso dalla squadra ospitante. Le gare di finale di A vengono sempre disputate di sabato (e la squadra meglio classificata ha diritto a scegliere su quale dei due campi disputare le gare di andata e ritorno ed anche a scegliere l’impianto di gioco in cui disputare l’eventuale spareggio in campo neutro), per assicurare la possibilità di recupero di domenica. In caso di primo rinvio di una delle gare di finale, la squadra ospitante avrà facoltà di scelta se recuperare la gara la domenica oppure posticiparne la disputa al sabato successivo. In caso di secondo rinvio, la gara va disputata tassativamente la domenica.

MONTEPUNTI – Il montepunti delle squadre dei campionati 2017 è fissato a quota 1244 per la serie A, 671 per B, 307 per C1 e 130 per la C2.

PREMIAZIONI – Le premiazioni dei campionati saranno effettuate direttamente sul campo al termine delle finali di campionato.

RINVIO GARE – A parte il caso in cui l’Ufficio Campionati rinvii l’intera giornata di campionato per ragioni particolari o per maltempo, è l’arbitro designato a disporre l’eventuale rinvio con un sopralluogo sul campo con la presenza delle due squadre. Tuttavia, fino alla data del 15 maggio e dopo quella del 22 settembre, in caso di maltempo (con conseguente impraticabilità del campo) le gare possono essere rinviate, con il consenso di entrambe le società, fino alle ore 13 (per quelle messe in calendario in orario pomeridiano) e fino alle ore 19 (per quelle in orario notturno), senza quindi l’obbligo delle formazioni a presentarsi sul campo.
Dopo questi orari, così come nel periodo 16 maggio‐21 settembre, è l’arbitro designato a disporre l’eventuale rinvio con un sopralluogo sul campo con la presenza delle due squadre

RECUPERI – Le partite del girone di andata rinviate o sospese è possibile recuperarle proseguirle e entro dieci giorni e comunque prima dell’inizio del girone di ritorno (le partite rinviate per maltempo fino alla data del 27 aprile tale termine non è vincolante ed è consentito il recupero entro la fine del girone di andata), lo stesso vale per le gare del ritorno che dovranno essere giocati prima dell’inizio dell’ultimo turno. La definizione di data e orario del recupero è prerogativa della società ospitante, consentendo ad ogni buon conto alla squadra avversaria almeno un giorno solare di riposo tra la gara precedente e quella successiva. In caso di ulteriore rinvio, la gara andrà tassativamente recuperata ad oltranza: se altre gare già in calendario dovessero rendere impossibile questa soluzione, la data verrà stabilita d’ufficio. La data del recupero deve essere comunicata entro sei ore dal rinvio: in assenza di comunicazione, verrà stabilita dall’Ufficio Campionati alla prima data utile, quella che prevede che entrambe le squadre abbiano almeno un giorno solare di riposo.
Le gare dell’ultima giornata di ogni fase del campionato devono essere recuperate tassativamente il giorno successivo.

DI GIORNO – Fino alla data del 28 aprile e dopo la data del 30 settembre le gare si devono disputare solo in diurna con inizio massimo alle ore 16, salvo diverso accordo tra le due società.

SPAREGGI – Negli spareggi in campo neutro (o anche nell’eventualità del campo della miglior classificata) la data, l’ora e il campo saranno scelti dalla squadra meglio classificata nell’ultima fase disputata (oltre la scelta del senso di battuta in avvio di gara); in caso di parità di posizioni data, ora e campo dell’incontro devono invece essere concordati dalle società interessate e in caso di  mancato accordo, verrà operato un sorteggio tra le scelte delle due  società.
I campi che potranno ospitare gli spareggi in campo neutro sono Cuneo, Caraglio, Madonna del Pasco, Ricca, Canale, Dogliani, Imperia, Santo Stefano Belbo. Nel caso di accordo tra le due società e identico senso di battuta sarà possibile scegliere un altro campo. Eventuali spareggi per la qualificazione alla fase successiva (esclusi quelli previsti dalla Formula Bresciano e quelli di semifinale e finale) dovranno essere disputati il terzo giorno dall’ultima gara disputata dalle due società.

CAMPI, AREE DI BATTUTA E MURI – Nella A 2017 fissati i criteri relativi al metraggio in battuta. Le squadre con i medesimi requisiti avranno l’area di battuta ai 6 metri. Una squadra con in distinta-­gara un giocatore con punteggio di 850 i più punti (Massimo Vacchetto, 880, Bruno Campagno, 860) concede due metri di vantaggio in battuta alle squadre con in distinta-gara un giocatore con punteggio compreso tra 600 e 849 punti (Federico Raviola, 780, Roberto Corino, 750, Paolo Vacchetto, 640) e tre metri a tutte le altre squadre.
Una squadra con in distinta-gara un giocatore con punteggio compreso tra 600 e 849 punti concede un metro di vantaggio in battuta alle squadre con un giocatore accreditato di punti compresi tra 599 e
460 (Andrea Pettavino, 590, Enrico Parussa 520, Davide Dutto, 480), due metri alle squadre con giocatori con punteggio inferiore a 459 punti (Massimo Marcarino, 450, Daniele Grasso, 228).
Infine una squadra con in distinta-gara un giocatore con punteggio compreso tra 599 e 460 punti concede un metro alle squadre con giocatori con punteggio inferiore a 459 punti.
In serie A le norme sull’azione di battuta sono in vigore per gli incontri della prima e della seconda fase del campionato e della Coppa Italia e non saranno applicate a partire dalle gare di qualificazione alle semifinali, così come per le semifinali e finali sia di campionato che di Coppa Italia.
In A giocheranno con muro a destra le squadre di San Benedetto Belbo e Dolcedo, a sinistra tutte le altre, In B muro a destra ad Andora, Monticello, Pieve di Teco e Monastero Bormida, a sinistra tutte le altre, in C1 muro a destra a Diano Castello, Bene Vagienna, Andora, Dolcedo e Ricca, a sinistra tutte le altre. Per A e B non è consentito disputare gare ufficiali di campionato o Coppa Italia in un campo di adattamento. Solo negli spareggi se le squadre giocano gli incontri casalinghi con il muro di appoggio su lati opposti si svolgerà la gara in campo neutro con l’inversione di battuta ogni 5 giochi.

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