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Le novità per la prossima stagione pallonistica

Il consiglio federale della Fipap al completo, nell’ultima seduta ha gettato le basi per la programmazione dei campionati del 2017. Ecco i punti principali.

In merito al diritto sportivo e numero di squadre in serie A, vista la delibera n.6 dell’8 gennaio 2016, che definisce in dodici il numero delle squadre partecipanti al campionato di Serie A 2017, e la delibera n.8 dell’8 gennaio 2016, con la quale si sancisce che dall’anno sportivo 2017, fatti salvi i diritti acquisiti al termine dell’anno sportivo 2016, le società che militano in serie A non possono iscrivere una squadra al campionato di serie B se non nel caso che sia acquisito il diritto vincendo il campionato di C1, e che dall’anno sportivo 2017 non è ammessa l’iscrizione di due formazioni della medesima società nel medesimo campionato di serie A e B, alla luce dei risultati a oggi conseguiti sul campo nel campionato di serie B, il consiglio federale ha deciso di: riconoscere il diritto di partecipazione alla Serie A 2017 alle società Bubbio, Pro Paschese e Virtus Langhe; escludere per il 2017 qualsiasi ripescaggio in serie A; ritenere acquisito il diritto alla serie B per la società Canalese, in virtù del risultato tecnico ottenuto nel campionato 2016. Le società già aventi diritto e quelle che l’hanno acquisito sul campo dovranno manifestare la propria intenzione a partecipare al campionato italiano di serie A 2017 entro il 31 ottobre 2016 con domanda di tesseramento in originale da parte dell’atleta battitore (con maggior punteggio). Le società di nuova iscrizione alla serie A 2017 usufruiranno di un’agevolazione sulla quota base pari al 40%.

Fissato anche il montepunti complessivo che sarà di 1244 per la serie A, 671 per la B e 307 per la C1. Una squadra che ha in distinta-gara un giocatore con 850 o più punti  può schierare un atleta che, avendo prevalentemente svolto nell’anno sportivo 2016 il ruolo di centrale, abbia punteggio superiore a 150 punti: in tal caso gli altri atleti devono avere punteggio inferiore a 60 punti; in alternativa, può schierare un atleta che, avendo prevalentemente svolto nell’anno sportivo 2016 il ruolo di terzino, abbia punteggio superiore a 60 punti, in tal caso: non può essere schierato un atleta che, avendo prevalentemente svolto nell’anno sportivo 2016 il ruolo di centrale, abbia punteggio superiore a 150 punti,  e conseguentemente l’altro atleta deve avere punteggio inferiore a 60 punti.
Una squadra avente in distinta-gara un giocatore con punteggio compreso tra i 600 e gli 849 punti può schierare un atleta che, avendo prevalentemente svolto nell’anno sportivo 2016 il ruolo di centrale, abbia punteggio superiore a 150 punti e un atleta che, avendo prevalentemente svolto nell’anno sportivo 2016 il ruolo di terzino, abbia punteggio superiore a 60 punti. Di conseguenza l’altro atleta deve avere punteggio inferiore a 60 punti; in alternativa, può schierare due atleti che, avendo prevalentemente svolto nell’anno sportivo 2016 il ruolo di terzino, abbiano punteggio superiore a 60 punti ma, in tal caso, deve schierare un atleta che, avendo prevalentemente svolto nell’anno sportivo 2016 il ruolo di centrale, abbia punteggio inferiore a 150 punti.

Capitolo metri di vantaggio in battuta. Le squadre con i medesimi requisiti svolgono l’azione di battuta dai 6 metri. Le norme sull’azione di battuta sono in vigore per gli incontri della prima e della seconda fase del campionato e della Coppa Italia e non saranno applicate dalle gare di qualificazione alle semifinali, così come per le semifinali e le finali di campionato e di Coppa Italia.
Una squadra con in distinta-gara, un giocatore con punteggio 2016 di 850 o più punti concede due metri di vantaggio alle squadre aventi in distinta gara un giocatore con punti compresi tra 600 e 849 o qualificati in semifinale o nei playoff nella stagione 2016; tre metri a tutte le altre squadre con atleti in distinta-gara con punteggio inferiore.
Una squadra con in distinta-gara, uno dei battitori con punteggio compreso tra 600 e 849 o qualificati in semifinale o nei playoff 2016 concede un metro di vantaggio alle squadre con un giocatore accreditato di punti compresi tra 460 e 599, due metri a tutte le altre squadre con atleti in distinta-gara con punteggio inferiore.
Infine una squadra con in distinta-gara, uno dei battitori con punteggio compreso tra 460 e 599 concede un metro a tutte le altre squadre con atleti in distinta-gara con punteggio inferiore.

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