26 marzo 2008
In Irlanda è patria storica dell'handball: con la conclusione dei campionati nazionali, abbiamo voluto fare un approfondimento sulle varie specialità con un esperto come il consigliere Fipap, Mauro Bellero: «La specialità dei campionati di singolo in Irlanda è il 4 wall 40x20. Oltre al 4 wall 40x20 (40x20 è la dimensione del campo, ovvero 12x6 metri) esistono il 'one wall big blue' ed il 'one wall', che si giocano con 2 palle diverse, ma sullo stesso campo: più morbida la prima palla, quella che in pratica conosciamo ed usiamo in Italia, e più dura la seconda detta Red Label per gli uomini e White Label per le donne. In questo specialità gli incontri si disputano al meglio dei 3 set, con l'eventuale terzo però agli 11 anziché ai 21; invece i campionati americani di Big Blue si disputano su set singoli ai 21, essendo più morbida la palla il recupero e la continuità degli scambi può essere normalmente più lunga.Esistono altre specialità di handball, detto fronton da noi, ovvero la 3 wall e la 3 wall californiana, la prima campo sempre da 12x6, ma senza la parete in fondo, l'altra campo del one wall, quindi 10,50x6 con 2 pareti che si fermano sulla short line, ovvero ai 5 metri dal muro e discendono gradualmente dai 5 metri del muro di fronte al metro e 90 della short line. Queste specialità sono particolarmente in uso nel nord America.
In Irlanda poi si pratica anche la 4 wall 60x30, detta più brevemente 60x30, ovvero 18x12 metri, in pratica il campo del racquet, sempre con palla di gomma dura, infine l'hardball, in pratica palla simile tipo llargues su 4 muri. Questo è il panorama internazionale attuale dell'handball.
Se vogliamo anche fare uno scorcio storico con specialità oggi non più praticate esistevano anche l'80x40 ed il 90x45, ovvero i 2 campi a 4 muri assai maggiori, in pratica il primo 24x12 ed il secondo 27x14 metri, in quest'ultimo era permesso colpire anche con i piedi, sempre chiaramente di volo o balzo».

Inserisci un commento
Tutti i campi sono obbligatori