05 agosto 2008
Due ricacci di Roberto Corino, li abbiamo analizzati con papà Sergio, tecnico della nazionale azzurra.«In questa sequenza, nella foto 1 si può notare come Roberto 'attenda' il pallone per colpirlo al volo. La posizione nella foto 2 è di 'controllo' e di valutazione della gittata. Nella foto 3 c'è la fase fondamentale: l'inizio della preparazione del colpo con la doppia spinta delle gambe, il cambio di passo. Nella foto 4 ecco il caricamento del braccio per imprimere maggiore violenza al colpo con le gambe leggermente piegate per una ulteriore spinta. Esatta la posizione: gamba sinistra davanti alla destra.
Nella foto 5 l'esecuzione terminale: l''esplosione' porta il busto leggermente inclinato in avanti e le gambe, dopo la 'frustata', subiscono una spinta verso l'alto. Notare la posizione delle gambe: la destra va a 'frenare' lo slancio. Nella foto 6 la fase terminale del gesto con lo sguardo rivolto verso la traiettoria della palla e ritorno in posizione, in attesa della risposta».
Ecco la seconda sequenza: «Nella foto 1 c'è la preparazione del 'gesto' con la palla che arriva 'tesa'. Nella 2 il caricamento del braccio con il busto leggermente inclinato e le gambe aperte a compasso in modo corretto, sempre la sinistra davanti alla destra. Nella foto 3 l'esecuzione con il braccio verso il basso e la spinta con il pugno 'diritto', da sotto, verso l'alto, per cercare una traiettoria lunga. Per l'eventuale giocata rasoterra, il pugno va fermato in linea con la gamba sinistra e all'altezza della caviglia».

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