13 maggio 2008
Con Gianmarco Danio, coach dell'Imperiese analizziamo alcuni colpi di Paolo Danna. Con una premessa: «Valutare le foto non è mai semplice perchè la prospettiva fotografica può trarre anche in inganno ed in particolare non si sa quale sia l'intenzione del giocatore al momento del colpo e non si conoscese la fase di gioco».
Partiamo dalla prima battuta. «Esecuzione perfetta, o quasi. Ok l'altezza di lancio della palla (fotogramma 1), bene gambe, slancio e movimento del braccio. Si nota come Paolo vada a colpire il pallone dal basso verso l'alto, dando così una traiettoria alta e probabilmente lunga. Unica imperfezione lasciare un metro di terreno di battuta».
Seconda battuta: «Esecuzione imperfetta, sempre che nell'intenzione del giocatore non vi fosse la volontà di battere in quella maniera: infatti si può notare come il braccio andrà a colpire il pallone in posizione cosiddetta piatta (fotogramma 3), cioè non dal basso verso l'alto, dando così una traiettoria detta a "mezzaria" molto più facilmente ricacciabile dall'avversario. Altra imperfezione: lasciare nuovamente un metro di terreno di battuta».
Infine un ricaccio: «Si vede un movimento sbagliato, in quanto si può notare come Paolo vada sul pallone probabilmente da fermo o quasi, senza, come si dice in gergo, "entrarci" e probabilmente colpendo il pallone anche "carico" visto la prospettiva del braccio e del corpo».

Inserisci un commento
Tutti i campi sono obbligatori