Convegno sulla pallapugno ad Acqui Terme

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21 luglio 2010

Sabato 31 luglio al Grand Hotel Nuove Terme di Acqui Terme in programma alle ore 16 il convegno 'Storia della pallapugno'. Dopo il saluto delle autorità istituzionali (l'assessore allo sport della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi ed il sindaco Comune di Acqui Terme, Danilo Rapetti) e di quelle sportive (il presidente della Federazione Italiana Pallapugno, Enrico Costa, il presidente della Lega delle Società di Pallapugno, Ezio Raviola) ci sarà la presentazione del libro 'Storia della pallapugno - pallone elastico' di Nino Piana e Franco 'Lalo' Bruna, con l’intervento del professor Carlo Sburlati. Toccherà poi a Leone Cungi, storico del bracciale, quindi il convegno proseguirà con 'Giornalisti e pallapugno': presenti i giornalisti che oggi parlano di pallapugno con conclusione di Franco Piccinelli, presidente onorario della Fipap. Ci sarà anche il primo raduno dei giocatori di pallapugno del passato presentati dal campione acquese Piero Galliano, oltre ad una mostra di disegni originali di Massimo Berruti, creati per il libro 'Storia della pallapugno - pallone elastico'.


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Commenti degli utenti

280548 - 23/07/2010 19:40

una curiosità, qual'è il limite di grandezza del pugno per un giocatore di pallapugno? se esiste.
Vi faccio questa domanda perchè ho visto alcuni giocatori che hanno il pugno
enorme, da considerarsi quasi alla stregua di un bracciale.
in attesa di leggere una risposta,saluti

redazione - 23/07/2010 19:49

Regola 30 - La fasciatura
La palla deve essere battuta o colpita con il pugno, con la mano o con la parte del braccio fino all’altezza del gomito. Ai giocatori è consentito proteggere le mani con guanti o apposite fasciature. E' normale una fasciatura non rigida, fatta con pelle, cuoio, o gomma (purché tali oggetti siano in forma semplice non doppi, senza cuciture o chiodature) con fettuccia di stoffa, sempre in forma semplice e senza cucitura o di corda con un diametro non superiore ai 5 mm.. E’ ammesso l’utilizzo di una striscia di materiale aerstprof non adesivo pellificato quadrato o rettangolare di forma semplice.In caso di infortunio sono ammessi solo cerotti medicativi dietro consenso dell’arbitro. Sono esclusi dalla fasciatura i seguenti oggetti: ferro, piombo, materie plastiche, anelli, filo metallico ecc.. Sono consentiti nastri adesivi in forma semplice atti a fermare eventuali bendaggi o a proteggere le dita, mentre la corda sopra citata non deve presentare nodi.” Non è previsto un limite massimo di peso per una fasciatura. La mano che, per converso, non è usata abitualmente per colpire la palla, ove necessario, purché giustificato da certificato medico presentato all’arbitro o precedentemente alla Segreteria Federale, può avvalersi di tutori e quant’altro. In tale ipotesi il giocatore interessato non può usare la stessa per colpire la palla valido, giusta la disposizione della presente regola. Se colpisce la palla valido commette fallo.
Regola 31 - Modalità per la fasciatura
E' fatto obbligo ai giocatori di effettuare la fasciatura, prima dell’inizio della partita, alla presenza dell’arbitro (o se delegato dallo stesso, in presenza del giudice di linea), il quale ha il dovere di assicurarsi che siano regolamentari, fermo restando la facoltà dello stesso di procedere ad una verifica, in qualsiasi momento dell’incontro, se avrà dei dubbi in proposito. Se uno o più giocatori si presentano in campo con il pugno già fasciato l’arbitro deve esigere che il giocatore o i giocatori con la fasciatura già fatta sia dagli stessi tolta, controllerà che il materiale sia conforme al regolamento e darà l’assenso alla nuova fasciatura. Il giocatore o i giocatori che hanno commesso questa infrazione al regolamento verranno richiamati ufficialmente dall’arbitro che lo segnalerà nel referto arbitrale. Il capitano della squadra avversaria può richiedere la verifica della fasciatura. Solo l’arbitro ha facoltà di giudicare se la verifica va fatta o no. L’infrazione a questa regola comporta l’espulsione immediata del giocatore che l’ha commessa.