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Assegnati gli scudetti della pallapugno leggera

Seconda giornata al Pala Mangano di Palermo delle finali nazionali di pallapugno leggera.
Nelle semifinali del torneo maschile l’Alica Club elimina il La Pira e la Refrancorese  liquida l’Eburum dopo essere stata impegnata solo nel secondo set; tra le ragazze la Monferrina supera Chiusi mentre Messina e le venete dell’Energya vanno al terzo set vinto da queste ultime. La finale rosa ha visto le casalesi della Monferrina confermarsi tricolori della specialità vincendo 2-0 con le tre trevigiane dell’Energia Fitness. Molto più tirata la finale maschile. L’ha spuntata ancora una volta la Refrancorese ma con tanto sudore ed un po’ di fortuna. I padroni di casa dell’Alica Club, dopo aver perso il primo set 5-3, si sono imposti 5-2 nel secondo cedendo di un soffio il terzo, 5-4. Non si è poi concluso il quarto per il tempo limite superato con i siciliani in vantaggio 4-1, visto che la gara era a tempo. Tanta rabbia, qualche malumore e un po’ di polemiche da parte del team siciliano per lo stop della partita, anche se era stato stabilito all’inizio del match, tra i capitani delle due società, che sarebbe stata una finale a tempo, per problemi di orari sul rientro aereo delle squadre. Al termine la premiazione alla presenza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Maschile
Semifinali
Refrancorese-New Volley Eburum 2-0
Alica Club-La Pira Siniscola 2-0
Finale 3° posto
New Volley Eburum-La Pira Siniscola 2-0
Finale
Refrancorese-Alica Club 2-1

Femminile
Semifinali
Monferrina-Comitato Contrade Chiusi 2-0
Energya Fitness-Sporting Atene Messina 2-1
Finale 3° posto
Sporting Atene Messina-Comitato Contrade Chiusi 2-0
Finale
Monferrina-Energya Fitness 2-0

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2 commenti

  1. Grande giornata di sport. Bellissima esperienza per sardegna ed emilia con giocatori giovani ma di grande prospettiva. Ottime prestazioni dei simpaticissimi ragazzi di Eboli che hanno messo in difficoltà anche la corazzata piemonte. E poi… Finalissima davvero da rimanefe senza fiato con palline che percorrevano decine di metri a pochi centimetri da terra sfidando i principi della forza di gravità. 2 squadre disposte a tutto per vincere. Se si contano i giochi si capisce subito l equilibrio della gara:
    16 per sicilia e 13 per il piemonte. Peccato per lo scadere del tempo… Sarebbe stato interessante capire chi l avrebbe spuntata alla lunga. Bravo piemonte, grandissimo cuore dei ragazzi siciliani che hanno sfiorato di nuovo l impresa.

  2. Finale rovinata da Sirotto e Voglino, sarebbe stato fantastico vedere ancora spettacolo, considerando che poi tutte le squadre sono rimaste ancora a lungo e che quindi il problema dell’aereo non era così grave. Il quinto set sarebbe stata la giusta conclusione di due giorni di grande spettacolo. Piemonte bravo, alla Sicilia forse è mancata esperienza e forse avevano troppa tensione in corpo nel primo set. Si spera di vedere una finale tra queste due squadre con inizio (e fine) se ce ne sarà l’occasione.

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